RIABILITAZIONE CARDIOCIRCOLATORIA
La Riabilitazione Cardiocircolatoria è il processo multifattoriale attivo e dinamico che ha come fine quello di favorire la stabilità clinica, di ridurre le disabilità conseguenti alla malattia e di supportare il mantenimento e la ripresa di un ruolo attivo nella società, con l'obiettivo di ridurre il rischio di successivi interventi cardiovascolari, di migliorare la qualità della vita e di incidere complessivamente in modo positivo sulla sopravvivenza.
Tale percorso si configura come un intervento strutturato per la gestione della fase post-acuta, dove l'iter terapeutico prevede protocolli di prevenzione secondaria. Allo scopo, il Cardiologo coordina l’équipe multidisciplinare, garantendo che questo programma di recupero rispetti le competenze di ogni specialista coinvolto.
Il piano di trattamento dovrà seguire un protocollo riabilitativo consistente in esercizi di ginnastica respiratoria, ginnastica a corpo libero, passeggiate su percorsi esterni calibrati, cyclette; tutto questo sotto il controllo dell'equipe di fisioterapisti e almeno una volta durante la degenza sotto il controllo altresì del tecnico di cardiologia che provvederà all'applicazione della telemetria e al monitoraggio durante il walking-test.
Il monitoraggio clinico è supportato da un'ampia gamma di indagini strumentali, che includono ecocardiografia, ecocolordoppler cardiaci e vascolari, prove da sforzo, spirometrie ed emogasanalisi. Laddove necessario, il protocollo diagnostico viene esteso a indagini di secondo livello come la TAC, oltre ai tradizionali esami di laboratorio e ai servizi di radiologia ed ecografia internistica. A completamento dell'iter terapeutico, sono previsti momenti dedicati all'educazione sanitaria, fondamentali per rendere il paziente consapevole e partecipe del proprio processo di cura.